Saluti 2012 e novita’.

Posted: 8 gennaio 2012 by ftkgyminfo in Allenamento

Cari soci,

colgo l’occasione per fare a tutti voi gli auguri per un grande 2012, con la speranza di affrontare, tutti insieme, questo periodo particolare della nostra Nazione, dove il malcontento e la difficoltà economica determinano a molti una qualità di vita tutt’altro che dignitosa, cercando di mantenere sempre e comunque il sorriso.

L’FTK GYM è nata nel settembre del 2009 dove la crisi economica iniziava a prendere spazio nei pensieri di tutti noi: un Galileo Galilei moderno che ha tentato di far conoscere la sua filosofia, il suo pensiero, completamente opposto a quello dei “più”. Ha tentato di far capire alla gente che i suoi allenamenti, così come un po’ la vita, sono costituiti di continue difficoltà, di voglia perenne di migliorarsi, di non mollare mai anche quando ci si chiede : “ma chi me lo fa fare?”.

Un passo alla volta è diventata una realtà, prima locale e poi Nazionale.

Ancora oggi veniamo identificati come “quelli che spostano le ruote” oppure “branco di pazzi esaltati” e molti altri nomignoli che mi fanno sorridere.

Ovviamente l’FTK GYM continuerà a mantenere la propria identità, resistendo alle mode e alle difficoltà del momento. Tutto questo è grazie a tutti voi, che giorno dopo giorno state permettendo questo fantastico viaggio, che non si curerà di quello che succede attorno ma si concentrerà su tutti voi, continuando verso la propria strada per creare benessere psicofisico a chiunque voglia unirsi a noi tutti.

Voi siete la mia squadra

a volte buona a volte meno

e comunque la migliore che ho

se vince

vince anche il coach

se perde

perde pure il coach.

Veniamo ora alle novità del 2012.

N.1: tessera “Amicizia”.

Come scritto nella lettera, continua la promozione “Diventa imprenditore di te stesso”:a tutti i Soci, regolarmente iscritti, che porteranno un amico/a verrà riconosciuto il seguente regalo:

Amico/a che richiede (la prima volta):

  • un abbonamento mensile : 10 giorni gratuiti

  • un abbonamento trimestrale : 20 giorni gratuiti

  • un abbonamento semestrale : un mese gratuito

  • un abbonamento annuale: due mesi gratuiti

In seguito all’iscrizione di 5 amici il Socio riceverà un ulteriore e gradito omaggio.

Ogni amico portato corrisponde ad un timbro (ricordati tu di presentarla in reception per farti applicare il timbro).

N.2: VIRTUAL-DIARY

richiedetelo il reception.

Il VIRTUAL-DIARY viene dato gratuitamente a tutti i nostri soci e consiste in uno spazio personale all’interno del nostro sito www.ftkgym.com , dove chiunque può annotare i propri progressi e tutto ciò che desidera, dando modo anche ai coach di programmare gli allenamenti in modo specifico e dettagliato.

N.3: FTK CRUE

Nascono le FTK Crue: lezioni a mini class alle quali il socio partecipa gratuitamente confermandosi semplicemente in bacheca.

Siccome le Crue saranno messe in bacheca periodicamente, non seguendo una cronologia fissa, vi do un consiglio: ”OKKIO ALLA BACHECA!”.

l’ FTK e’ per tutti, ma non da tutti

siate fieri di far parte di questa grande famiglia, così come lo sono io

Grazie per la fiducia dimostratami

Il presidente

Ceria Luca

FTK GYM: un anno dopo

Posted: 26 ottobre 2011 by Bobcast in Allenamento
Dopo la partecipazione ai campionati di Girevoy, siamo tornati presso la FTK di Biella. Di Valentina Zarlenga
BOXERINGWEB: La FTK festeggerà a settembre,  2 anni di attività. Un bilancio generale.
LUCA CERIA: Il bilancio sicuramente e’ positivo, analizzando la nostra scelta di mercato, tutt’altro che commerciale e conosciuta. Siamo infatti un contesto come Biella che, purtroppo, risulta essere una piccola realta’ piemontese in difficolta’ economica (causa crisi nel tessile) e decisamente fuori mano.
Il nostro obiettivo è stato ,ma lo è tutt’ora, quello di  far conoscere un nuovo programma di allenamento non più basato sul Body Building, che è quello di frammentare l’individuo in “piccoli pezzi” facendolo allenare in modo settoriale. Questo perchè la macchina umana è molto più complessa, non è un burattino, e qualsiasi gesto o movimento che viene eseguito è un insieme di attivazioni muscolari su più articolazioni.
BRW: Due coach e una new entry nello staff. Come vi coordinate?
L.C: In effetti siamo diventati 3. Si è aggiunto allo staff Coach Giulio neo laureato in scienze motorie. E poi restiamo io e Roberto Castellucci.
In un gruppo affiatato il coordinamento è semplice e naturale. Seguiamo i nostri allievi a seconda delle esigenze.
Il nostro metodo, che si basa sull’allenamento ciclico delle capacità condizionali, ci permette di riuscire a gistire al meglio la nostra clientela.
Ovviamente la ricerca e lo studio di un nuovo metodo di allenamento, non è stato facile, sicuramente lo sarebbe stato abbracciare metodologie già codificate, ma non le abbiamo trovate inerenti alla nostra visione di allenamento, perciò abbiamo creato un prodotto tutto nostro.
BRW: Cosa significa essere “partner tecnici” in una realtà sportiva oggi?
L.C: La nostra collaborazione con la Xenios (www.xeniosusa.com), nata da un incontro/scambio di idee con il promotore del progetto in Italia, Jacopo Bertelli è un continuo evolversi, fatto di scambio di opinioni, manifestazioni, consigli sul miglioramento delle attrezzature e quant’altro. E’ questo il significato che do alla partnership.
BRW: La possibilità di ampliamento e l’istituzione di centri, cosiddetti pilota…
L.C: Questo è un po’ il nostro sogno.
La nostra passione, esperienza e l’importante supporto sulle attrezzature che Xenion ci permette di offrire, ha fatto nascere il progetto :Centro Pilota FTK XENIOS.
Centri che avrebbero un’entità ben distinta, di leadership territoriale dal punto di vista di prodotti, di incontri formativi e manifestazioni sportive, ma uniti da un’attenta metodologia di lavoro e da un’ottima qualità di materiali.
La nostra è quella di riuscire a creare un importante prodotto Italiano, scaturito da cervelli italiani!
BRW: Gli allievi e la loro evoluzione. Ci sono stati cambiamenti?
L.C: Si notevoli. I nostri ragazzi si stanno dimostrando veramente degli ottimi atleti sotto tutti i punti di vista, morale, fisico e umano.
Teniamo a precisare che da noi ,“tutti” possono allenarsii con il nostro metodo (FTK Training System).
Non è nostra intenzione riservare il nostro functional ad una stretta elite di persone, né tantomeno cercare forme di allenamento predisposte sempre ad un costante sfinimento con circuiti performanti (solo alla forza resistente).
La persona deve essere rispettata, perché risulta essere un singolo individuo, con il proprio bagaglio motorio, le proprie forze e le sue debolezze, se entri all’FTK GYM e provi ad allenarti con noi, questo è x il nostro staff motivo di orgoglio, perché hai deciso di prendere in considerazione una nuova filosofia allenante e di vita e che tu riesca o no nell’intento sarà stato comunque un gran viaggio.
BRW: Competizioni e vittorie. Com’è nata l’idea di prender parte ai campionati di Girevoy?
L.C: Diciamo che l’idea di partecipare a varie gare è arrivata un po’ per gioco e per dimostrare che anche noi avremmo potuto dir la nostra ,senza un allenamente specifico sui kettle.
Quando sono arrivate le prime soddisfazioni, non abbiamo forzato la mano sui nostri ragazzi, permettendo loro di scegliere se eseguire o meno qualche allenamento specifico x affrontare le gare. Abbiamo partecipato e ci siamo soprattutto molto divertiti.
RIngraziamo Luca  per la chiarezza e a lui e Roberto facciamo un “in bocca al lupo” per il futuro.

La nuova frontiera dell’allenamento

Posted: 26 ottobre 2011 by Bobcast in Allenamento

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Dagli anni 70 la situazione dell’allenamento italiano è ferma al body building. Se attualmente è evidente quanto siano migliorate le attrezzature isotoniche e cardiovascolari si sottovaluta, e spesso ignora, il fatto che la metodologia e la visione di allenamento siano rimaste quelle di trenta anni fa.

 

E’ in questo clima che sorge la FTK GYM. Non si presenta, tanto meno è come una classica palestra. Presso questa struttura si viene educati al movimento, quello che fa parte del patrimonio motorio di ognuno e che le quotidiane abitudini e i cattivi insegnamenti, hanno catturato in meccanismi impropri. Nella FTK si svolge il “Functional Training”, l’allenamento funzionale, che mira a far tornare “all’essenza del movimento” educando verso la riconquista di gesti naturali che le palestre moderne hanno fuorviato.

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Qui ogni persona viene seguita durante l’intera seduta di allenamento, associata ad un programma alimentare soggettivo, documentato da un diario personale che ognuno può tenere per segnare, passo dopo passo, le tappe che portano, con la costanza e l’impegno, ad un sicuro risultato.

 
La FTK è formata ed ideata dal professor Luca Ceria e dall’istruttore Roberto Castellucci (foto in basso, da sinistra: Castellucci, Ceria). I due Trainer vantano un curriculum di tutto rispetto che ha posto le basi per l’ottimo lavoro che svolgono in un corso che in Italia è ancora unico.

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L’obiettivo del metodo di insegnamento è quello di far imparare un gesto complesso nel modo più semplice ma efficace, mirato non unicamente per atleti o a chi ambisce diventar tale, ma a chi vuole migliorare il personale standard di vita.

Il metodo proposto da Ceria e Castellucci consiste in un allenamento ciclico delle caratteristiche metabolico-funzionali (quelle capacità fondamentali per lo sviluppo fisico, armonico e completo) al fine di proporre un buon lavoro motorio al momento giusto.

Esse sono resistenza, flessibilità, forza e velocità e prendono il nome di capacità funzionali da lavorare parallelamente alle capacità coordinative.

 

La forza della FTK è racchiusa nella passione che Luca Ceria E Roberto Castellucci hanno messo in questo progetto che ogni giorni limano e definiscono. La serietà delle sedute di allenamento è un altro punto di forza di questa realtà, che unisce fatica e tecnica, passione e sudore.

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Presso la FTK le attrezzature specializzate ottimizzano le tecniche funzionali, grazie a lavori che mirano unicamente a stimolare le catene muscolari . Il primo attrezzo da conoscere è il corpo e il suo peso, solo poi allenato con kettlebell: attrezzo ginnico composto da una palla in ghisa di diverso peso che coinvolge tutto il corpo, bilancieri, TRX: per l’allenamento in sospensione finalizzato al controllo motorio, vi è anche il metodo del “Tire Training” che utilizza un pneumatico di ampie dimensioni per lavorare forza, potenza, cardio…

Sono solo alcuni esempi di ciò che si trova nel meraviglioso mondo dell’allenamento funzionale.
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Non solo eccellente nell’ insegnamento della conoscenza del proprio corpo, lo staff della FTK risulta innovativo anche nel sistema di divulgazione a livello informatico di video, che testimoniano il lavoro di chi si allena nella FTK. Non è, infatti, il solito hard rock o il metal ad accompagnare le alzate dei kettlebell, il sollevamento del bilanciere o le trazioni, ma musica classica, a sottolineare lo stile e l’entità del “Functional Training”.

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Presso la FTK è inoltre possibile prender parte a “Stage Funzionali” per testare sul proprio corpo i benefici di questo metodo di allenamento.

 

FTK GYM si trova a Biella in Via Torino, 61. Aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 21.30 e il Sabato dalle 10 alle 15.

Sito internet: www.ftkgym.com

Testo e foto Per la FTK GYM di Valentina Zarlenga

Articolo originale

FTK GYM su Budo

Posted: 26 settembre 2011 by Bobcast in Allenamento

La Nuova Provincia di Biella “FTK GYM”

Posted: 3 maggio 2011 by Bobcast in Allenamento

Rivista del settore “La Palestra”

Posted: 3 maggio 2011 by Bobcast in Allenamento

MENTALITA’ E APPROCCIO DELL’ALLENAMENTO CON I KETTLEBELLS.

Quale amante dell’allenamento funzionale, non potevo non avvicinarmi a questo fantastico attrezzo, che se non lo afferri e incominci a “lanciarlo “non puoi capire quali sensazioni muscolari e emotive il kettlebell ti possa realmente dare.

Questo articolo  nasce per offrire agli amanti  del settore “MOVIMENTO” un valido mezzo per  avvicinarsi alla riscoperta del condizionamento fisico/mentale  inteso nella sua completezza e totalità., senza sconti, aiuti e comodità.

“… Consapevolezza e riscoperta di quello che il nostro corpo realmente può e deve fare …”

Fortunatamente il ritorno dell’allenamento funzionale, anche se in modo piuttosto lento e diffidente, ha permesso la rivalutazione di questo attrezzo di origini remote; moltissimi trainer e autori hanno già trattato la metodologia, le varie tecniche di esecuzione del kettlebell e i benefici che tale allenamento può dare.

Dal canto mio, cercherò di sviluppare l’approccio e la mentalità con cui, chi decide di allenarsi con i kettlebells, dovrà porsi.

Il kettlebell è l’arte marziale dei pesi e l’avvicinamento a questo modo di concepire l’allenamento deve essere lo stesso a quello di uno stile marziale : “Con rispetto, umiltà, determinazione e pazienza”.

Sicuramente il primo impatto visivo di questo attrezzo potrebbe non essere dei più convincenti, anche se alcuni produttori stanno introducendo colori più “persuasivi”, e se non lo conosci appena lo prendi in mano le sensazioni sono ancora peggio; freddo, scomodo, pesante…

Quello che devi fare è osservare, prima chi si allena con i kettlebells, parlare con un allenatore preparato, documentarti a dovere e aspettare che tutte le sensazioni ricevute facciano il loro effetto all’interno del tuo stomaco; se deciderai di andare avanti ti avvicinerai al gyria con rispetto e umiltà, ma determinato a sentire e capire l’allenamento sul tuo corpo.

Non sarà sicuramente una passeggiata, bisognerà avere pazienza nell’apprendere le giuste tecniche, non si dovrà lasciare niente al caso.

Ripetizioni su ripetizioni, non avere paura di chiedere delucidazioni al tuo trainer se il lavoro sui tuoi muscoli non è convincente, probabilmente stai sbagliando qualcosa e allora cerca di avere la pazienza di ritornare sui tuoi passi e riprovare, non lasciare che un movimento lasciato al caso rovini il tuo approccio a questa “simpatica palla di cannone”.

Cerca di essere determinato e impara che solo con un po’ di fatica iniziano ad arrivare i primi risultati, così come nella vita.

Cerca anche di essere intelligente, quando troppo è troppo , se le mani fanno davvero troppo male, le ripetizioni sono troppe, il peso è esagerato o semplicemente se sei troppo stanco, sii umile con te stesso e rimanda la sfida alla prossima, posa il tuo kettlebell e fermati: ”… in ogni caso ci si rivede mio buon compagno di allenamento…”.

Coach Luca

Il coraggio di una scelta

Posted: 4 aprile 2011 by Bobcast in Allenamento

Avere il coraggio di prendere una strada non sempre viene premiata, capita, condivisa….

Ma nel tuo cuore la strada l’hai già tracciata e non c’è moda, interessi, secondi fini che in qualche modo possano interferire sul tuo percorso.

Magari ci provi a cambiarla o per lo meno a “cammuffarla”, ma , secondo me, prima o poi vieni dirottato sulla prima che avevi intrapreso.

Noi , IO in primis, abbiamo scelto di costruirne una che rispecchiasse un modo di pensare, di sperare, di credere che fosse la migliore, andando a scontrare con Autostrade sicuramente più “facili” da percorrere, più conosciute e quindi “apparentemente”più sicure.

Ho avuto il coraggio di crearne una dal nulla, provando e riprovando il percorso migliore, senza, cercare di badare, magari a quelle più veloci, FACILI e scontate da prendere.

Io posso, io devo, Io Voglio.

Se avrò compagni di strada con me il viaggio sarà più piacevole, cmq ne basta “almeno”uno per iniziare.

Coach Luca

La vita … una lotta.

Posted: 24 marzo 2011 by Bobcast in Allenamento


La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d’accordo.

Il male è insolente ed è forte; la bellezza è stupenda, ma è rara; la bontà è spesso soggetta a essere debole,

la follia a essere arrogante e la malvagità ad avere la meglio:

gli imbecilli ai posti d’onore e i migliori in disparte.

Nonostante questo continuiamo a lottare per vivere anzichè vegetare,

per riuscire anzichè soccombere,

per vincere anzichè perdere.

Tanti auguri Antonella.